09.09.2015
Listone Giordano al Cersaie 2015

Hall 22, Stand A 84

Non tanto un’esposizione di prodotto quanto piuttosto un’architettura lignea. Lo stand di Listone Giordano a Cersaie 2015 sarà un racconto progettuale di una materia viva e mutevole che ha saputo accompagnare l’evoluzione dell’abitare nel corso dei millenni. Il legno come superficie di supporto, come rivestimento, come arredo per le nostre attività quotidiane: lo spazio di oltre 150 mq, collocato al padiglione 22 della fiera di Bologna e progettato da Marco Tortoioli Ricci dello studio grafico Bcpt, narra dell’azienda umbra e del suo approccio assolutamente unico al tema del legno. 

L’installazione si configura come un grande spazio aperto che vuole diventare un luogo ideale per il co-working, per lo scambio di idee e il confronto: il prodotto non è più una cosa da guardare con distacco ma si tramuta in componente interattivo con cui stabilire un confronto diretto.  Così le collezioni, tratte dalle tre anime di Listone Giordano – Classica, Natural Genius e Atelier – assumono l’aspetto di grandi fasce che plasmano l’allestimento: il parquet ora è una semplice superficie, orizzontale o verticale, ora è invece un volume tridimensionale che disegna elementi sopraelevati dove poter dialogare e toccare con mano le proprietà del materiale. Le nuance delle essenze di legno e i differenti trattamenti delle doghe attribuiscono poi un’identità particolare a ciascun elemento  evidenziato non solo dal suo sviluppo tridimensionale ma anche da inserti cromatici che ne definiscono il perimetro . 

Nel concept ideato da Marco Tortoioli Ricci sono espressi i valori con cui l’azienda è riconosciuta a livello internazionale: dalla scelta delle migliori materie prime direttamente in foresta alle speciali tecniche di segagione e trattamenti di finitura ecologici, dalle lavorazioni tecnologiche ad alta precisione ai sofisticati e rigorosi sistemi di selezione, fino alle frontiere più avanzate delle nuove forme che parlano il linguaggio del design contemporaneo, lo stand è un suggestivo luogo per fare cultura del legno. L’area art gallery, presentata in anteprima l’anno scorso, ospita in questa edizione uno special guest d’eccezione,  opera di una vera e propria icona del design mondiale.

Le griglie metalliche che sostengono i tavoli riportano elementi di comunicazione delle eccellenze di un brand da sempre orientato ai temi della sostenibilità e della continuità filologica tra passato e presente.

Ispirati a “tappeti volanti” lignei la cui decorazione è assicurata dalle modalità di posa del parquet e dalle sue proprietà cromatiche. Gli inserti tridimensionali, che diventano allestimento, parlano anche dell’attenzione dedicata al mondo della progettazione internazionale: si concretizzano infatti in una vera e propria materioteca in formato gigante, dove le texture e il fascino del legno sono consultabili su ampia scala. L’ispirazione può essere misurata direttamente e le proposte di customizzazione garantite dall’azienda sono direttamente sotto gli occhi dei visitatori. 

Si pone in questo senso Atelier Heritage, vero e proprio protagonista dello spazio espositivo che traccia in modo esaustivo il concetto di personalizzazione offerto da Listone Giordano. Cultura del passato e sapienza artigianale sono infatti radunati in questa linea che vuole dare la possibilità ad architetti e designer di elaborare prodotti sartoriali, fatti su misura nell’ accostamento di finitura, colore e lavorazione superficiale. Heritage rappresenta infatti l’impegno storico di Listone Giordano nella gestione forestale in Francia e l’impronta di una rivoluzione estetica e tecnologica che consiste in trattamenti termici capaci di ottenere, senza l’uso di coloranti o sostanze chimiche, una varietà infinita di cromie partendo dal Rovere.

“Con questa edizione di Cersaie, vorremmo trasmettere l’idea del legno come materia che consente una molteplicità di soluzioni. Lo stand cerca di raccontarne, punto per punto, la complessità e la ricchezza che, unite alla geniale creatività dell’uomo, possono continuare a fornire suggestioni alla migliore architettura” commenta Andrea Margaritelli, Direttore Marketing di Listone Giordano. 


BISCUIT PER LA PRIMA VOLTA IN FIERA

Sarà presentata per la prima volta in un contesto fieristico Biscuit, la collezione disegnata da Patricia Urquiola che fa riscoprire ai pavimenti in legno la loro naturale vocazione decorativa e dona alla materia una configurazione più sinuosa. Biscuit nasce infatti da un’approfondita analisi dei sistemi di posatura tradizionale del parquet e diviene elemento di collegamento ideale tra l’eredità storica e lo stile contemporaneo. 

Il terminale dei listelli è immaginato come un profilo stondato e modifica quindi il consueto carattere lineare del modulo, conferendogli forte personalità. Ne derivano molteplici versioni di parquet, ciascuna delle quali riferita ad un linguaggio differente ma con una valenza di taglio assolutamente attuale. Intarsio, mosaico, spina di pesce, cassero regolare: qualunque sia la posa scelta, Biscuit fa assomigliare la pavimentazione ad un tessuto ricco di intrecci e sovrapposizioni. La sagoma fluida è inoltre accentuata dalla bombatura a correre, che ripercorre la superficie della doga dando un senso di ulteriore morbidezza alla materia naturale.