23.06.2017
Rancho Cerro Gordo - Messico

Prodotto: Atelier Réserve Mareggiata Cefalù 1131
Location: Valle de Bravo, Messico
Architetto: Roberta Rojas 
Interior designer: Paola Aboumrad
Anno: 2017

Il progetto è una casa di campagna privata a Valle de Bravo, Stato del Messico dove l'Architetto Roberta Rojas e l'Interior designer Paola Aboumrad hanno progettato per creare un'atmosfera calda e accogliente per abbinare il bellissimo paesaggio di cui la casa è circondata. Listone Giordano Mareggiata Cefalù 1131 si sposa perfettamente con questa magnifica Casa di Campagna.

Architetto: Roberta Rojas 

Questo progetto mi è stato commissionato con il preciso intento di costruire una casa residenziale di vacanza per la famiglia, da poter essere vissuta appieno specialmente durante i weekend,  in modo tale che la mia cliente potesse godere della compagnia di figli e nipoti, condividendo con loro lo spazio abitativo.

Il mio approccio progettuale in questo caso è stato completamente diverso,  dato che ogni lato della proprietà era dotata di una vista magnifica e non avevo restrizioni di spazio.

Un punto fermo era il desiderio espresso dalla committenza di avere casa in stile “messicano” moderno, un ranch perfettamente integrato nell’ambiente circostante e che diventasse parte dell’ambiente stesso, un tutt’uno con la natura.

 Per poter dare maggior senso di coerenza al progetto, ho prediletto materiali locali di alta qualità, che riducessero al minimo costi di manutenzione.

Quasi tutte le facciate sono tutte caratterizzate da ampie vetrate che dialogano con l’esterno, l’intera abitazione si sviluppa come una grande terrazza senza strutture angolari. L’edificio si compone di quattro unità ed un corpo centrale che ospita le aree comuni dove la famiglia si incontra. La sfida è stata quella di far sì che ogni chalet potesse godere di una cera privacy, nonostante la dislocazione del terreno. La rotazione di 120° delle stanze ha permesso così di dare un maggior senso di movimento e dinamicità alle stanze, massimizzando al contempo la vista verso l’esterno. Questa rotazione ha inoltre consentito di camuffare le reali dimensioni delle abitazioni, “rendendole” parte della foresta e minimizzando l’impatto della costruzione stessa.

Il tetto è inclinato in modo da amplificare la vista dell’esterno e sembra quasi non “esistere”.

Nel corpo centrale la stanza che merita una menzione particolate è la cantina per i vini con i suoi  5 mt di altezza e 5 di diametro, che crea uno slancio verticale di forte impatto. L’ingresso dall’alto, attraverso una scalinata in vetro, permette di scendere e godere della profondità intera della stanza. Il progetto di interior è stato curato dall’architetto Paola Aboumrad, ogni chalet ha un suo stile personale, ma allo stesso tempo easy ed informale. L’uso sapiente dei materiali  e delle texture rafforza la sensazione di calore e il piacere di vivere la “montagna”. Sono stati specificati e selezionati prodotti  provenienti da tutto il mondo,  arredi italiani, tappeti belgi e moltissimi mobili fatti su misura direttamente in loco per celebrare i colori e la cultura messicana (come i cuscini ricamati del Chiapas e le stoviglie su disegno realizzate a Guadalajara).

Possiamo definire così le coordinate cardine del progetto: confort e senso di contemporaneità, armonia ed integrazione nel paesaggio, valorizzazione delle capacità artigianali.