{"id":10060,"date":"2020-09-22T09:11:45","date_gmt":"2020-09-22T07:11:45","guid":{"rendered":"https:\/\/one.listonegiordano.com\/?p=10060"},"modified":"2020-09-22T09:18:37","modified_gmt":"2020-09-22T07:18:37","slug":"una-storia-di-marc-sadler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/","title":{"rendered":"Una storia di Marc Sadler"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cAureliano, sa cosa sono i wormholes? Ponti di Einstein-Rosen? Lei \u00e8 ingegnere, dovrebbe saperlo. O si occupa solo di arboricultura? Non mi pareva, dai suoi discorsi&#8230;\u201d disse Marc Sadler all\u2019ingegner Camelia, che era venuto a trovarlo a Milano per un progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Era venerd\u00ec pomeriggio, erano un po\u2019 stanchi della settimana di lavoro, ma l\u2019incontro serviva a definire gli ultimi dettagli del prodotto. Aureliano fu stupito dal detour della conversazione, visto che fino a un attimo prima parlavano di tagli, spessori e incastri.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNo, non mi occupo solo di arboricoltura. Ricorda che mi sono divertito anche a raccontare in un libretto una storia di famiglie imperiali&#8230;? Comunque no, non so cos\u2019\u00e8 un ponte di Einstein-Rosen.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBene, allora provo a spiegarglielo &#8211; anche se non sono sicuro di aver capito bene come funziona&#8230;\u201c<br>\u201cAndr\u00e0 benissimo, sempre meglio dell\u2019ignoranza.\u201d \u201cIgnoranza&#8230; non esageri. Di cunicoli spazio-temporali sicuramente avr\u00e0 sentito parlare.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSicuramente. Al cinema.\u201d non pot\u00e8 evitare di dire, sorridendo, Aureliano: \u201cIl film si chiamava Interstellar, qualcosa del genere: con quel bravo attore dal cognome impronunciabile\u201d<br>\u201cMatthew McConaughey. \u201cdisse Sadler, pronunciando perfettamente in inglese il cognome dell\u2019attore.<\/p>\n\n\n\n<p>Aureliano sorrise ancora: \u201cComunque il film ha gi\u00e0 tre o quattro anni. E ancora non mi \u00e8 capitato di parlare con mia figlia dalla quarta dimensione, smuovendo i libri nella biblioteca&#8230;\u201d<br>\u201cNon ne sia cos\u00ec sicuro, ingegnere. Siamo nel 2018, ormai: prima o poi ci arriveremo\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMi interessa poco la fantascienza\u201d<br>\u201cForse dovrebbe interessarla di pi\u00f9. Insomma, non provo neanche a spiegarle la teoria &#8211; perch\u00e9 non la so &#8211; ma le conclusioni sono interessanti. Praticamente un ponte di Einstein-Rosen \u00e8 un wormhole &#8211; letteralmente, un buco di verme: cio\u00e8, una \u201cscorciatoia\u201d tra un punto e un altro dell\u2019universo, la strada che farebbe un bruco immaginario che attraversa la terra come fosse una mela, invece che percorrerla in superficie. Il <em>wormhole<\/em> permetterebbe di percorrere una distanza qualunque nello spazio curvo: in un tempo non istantaneo ma infinitamente inferiore a quello che impiega la luce attraverso lo \u201cspazio normale\u201d, ossia senza scorciatoie.<\/p>\n\n\n\n<p>In parole complicate: un <em>wormhole <\/em>\u00e8 una caratteristica topologica dello spazio-tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE dove sarebbero nello spazio questi <em>wormholes<\/em>?\u201d<br>\u201cFinora gli scienziati non ne hanno trovati nell\u2019Universo \u201cvisibile\u201d, diciamo cos\u00ec. Per\u00f2 nel 2016, a Napoli, dei ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 Federico Secondo &#8211; tra cui un italiano, Capozziello, hanno provato a realizzare un prototipo, o meglio un modello di ponte Einstein-Rosen. Ci sono riusciti e hanno scoperto &#8211; componendo due fogli di grafene e un nanotubo &#8211; che il ponte, o qualcosa di simile, si poteva costruire.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMolto interessante. E sa com\u2019era fatto quel modello?<br>Hanno poi trasportato qualcosa?\u201d<br>\u201cUn po\u2019 difficile. Intanto \u00e8 molto piccolo, circa un millimetro. E hanno scoperto solo che in presenza di certe anomalie, nel ponte si generavano delle correnti elettriche: ma soprattutto, dopo la pubblicazione dell\u2019esperimento sull\u2019International Journal of Modern Physics, non se n\u2019\u00e8 saputo pi\u00f9 niente.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><br>\u201cS\u00ec, forse devo aver letto qualcosa sul Corriere, all\u2019epoca&#8230;\u201d disse Aureliano, che non capiva ancora la ragione del discorso. Vedeva per\u00f2 l\u2019esitazione negli occhi grigio-azzurri di Sadler, come se faticasse a continuare: cos\u00ec riemp\u00ec brevemente il silenzio che segnava l\u2019attesa di una vera notizia. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cInsomma, riprese Sadler \u201cproprio nulla no&#8230; Con Capozziello poi ho parlato, a Napoli, e mi ha spiegato come avevano costruito il ponte.\u201d<br>\u201cAvete anche provato a ripetere l\u2019esperimento? Che risultati ha dato? \u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAdesso non mi faccia troppe domande, ingegnere: specialmente quelle a cui non posso rispondere.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon pu\u00f2? Almeno mi dica se avete rifatto l\u2019esperimento.\u201d \u201cTroppo curioso, ingegnere. No, non posso dirglielo: ma anche lei \u00e8 un creativo, ha fantasia. Provi a immaginare. La realt\u00e0 \u00e8 fatta soprattutto d\u2019immaginazione. Anzi, secondo certe teorie, o filosofie, la realt\u00e0 non esiste proprio: ma io non sono un filosofo, sono un designer. Faccio oggetti reali, o meglio li penso e li progetto. Poi persone come lei li realizzano.\u201d<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"797\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Marc-Sadler-illustrazione-1-797x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-10071\" srcset=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Marc-Sadler-illustrazione-1-797x1024.png 797w, https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Marc-Sadler-illustrazione-1-233x300.png 233w, https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Marc-Sadler-illustrazione-1-768x987.png 768w, https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Marc-Sadler-illustrazione-1-389x500.png 389w, https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Marc-Sadler-illustrazione-1.png 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 797px) 100vw, 797px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Aureliano sentiva parlare Sadler, cercava di seguirlo nel suo ragionamento ma alla parola \u201cfantasia\u201d si sentiva gi\u00e0 altrove.<\/p>\n\n\n\n<p>Era sempre a Milano, ma non nello stesso giorno in cui era sceso dal FrecciaRossa delle 5.13. Era ancora autunno inoltrato, quasi sera, ma non si trovava pi\u00f9 nello studio: stava camminando fuori, in una nebbia mai vista cos\u00ec spessa negli ultimi anni. Non che gli dispiacesse quell\u2019odore pungente, la sensazione di minutissime goccioline sul viso: gli rinfrescava letteralmente le idee, mentre a piedi, con lunghe falcate andava spedito verso la stazione. Nella nebbia persone e palazzi gli apparivano confusi, diversi da come era abituato a vederli. Le silhouette delle donne con gonne curiosamente abbondanti, uomini tutti con cappelli dalle fogge antiquate.<\/p>\n\n\n\n<p>Dimenticato Sadler &#8211; che per\u00f2 continuava a raccontare del suo incontro con Capozziello &#8211; Aureliano iniziava a pensare che girassero scene di strada per un film in costume, quando  si ritrov\u00f2 in Largo Treves: che per\u00f2 riconosceva a stento.<br>Su una targa si leggeva a lettere sbiadite \u201cLargo Notari gi\u00e0 P.za Statuto\u201d e all\u2019angolo con Via Palermo non c\u2019era pi\u00f9 l\u2019orrido palazzo per uffici del Comune di Milano, color <em>Fleischk\u00e4se<\/em>: una specie di mortadella tedesca, parallelepipeda e senza lardo, da cui il dispregiativo che usano a Zurigo per l\u2019estensione moderna della Opernhaus (il teatro dell\u2019Opera).<\/p>\n\n\n\n<p>Al posto dell\u2019enorme Fleischk\u00e4se comunale, stava l\u2019edificio neorinascimentale della prima Universit\u00e0 Luigi Bocconi: semplice ma non austero, con soli tre piani.<\/p>\n\n\n\n<p>Per vederlo meglio Aureliano si spost\u00f2 sull\u2019angolo di Via Solferino<br>verso via Brera e per un soffio non fu investito dal tram che gli<br>arrivava alle spalle. La testa inizi\u00f2 a girargli, ondeggi\u00f2 un istante,<br>dovette appoggiarsi all\u2019unico albero della piazza e gli sembr\u00f2 che anche la nebbia gli fosse entrata negli occhi a confondergli la vista.<\/p>\n\n\n\n<p>Una giovane passante bionda, elegantissima in un abito nero<br>un po\u2019 eccentrico che ricordava quello di Enrichetta Allegri ritratta da Giovanni Boldini, si ferm\u00f2 e gli chiese se avesse bisogno di aiuto. \u201cSignora, \u00e8 davvero molto gentile ma non si preoccupi, sto bene.\u201d rispose Aureliano, allontanandosi dall\u2019albero con la calma di sempre e solo un leggero imbarazzo per essersi comportato cos\u00ec stranamente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa Signore, lei \u00e8 vestito molto leggero, non ha neanche il cappello! Con questa nebbia, e questo freddo&#8230; Mi permetta d\u2019insistere, si riscaldi un momento.\u201d Aggiunse la bella signora in un italiano senza nessuna inflessione milanese, ma con un lievissimo accento parigino. \u201cAbitiamo proprio qui di fronte\u201d disse indicando un bel palazzo borghese sul lato opposto della piazza, tra via Statuto e Via Solferino nel tratto del Corriere della Sera. <\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 per educazione che altro, Aureliano si fece convincere. Attraversarono con prudenza, schivando i tram che continuavano a sferragliare avanti e indietro (semafori non ce n\u2019erano) ed entrarono nel vasto ingresso del palazzo: a destra e sinistra due grandi scale in marmo per l\u2019accesso ai piani, e nella corte, sul fondo, chiuse da porte in legno, le rimesse per le carrozze. C\u2019erano anche dei radiatori alle pareti, nascosti dietro grate in ottone traforato, e Aureliano si sent\u00ec meglio, quasi a casa per la sensazione di d\u00e9j\u00e0 vu che ebbe scaldandosi alla nuova, confortevole temperatura.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"726\" src=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Sadler-illustrazione.jpg\" alt=\"Marc Sadler \" class=\"wp-image-10065\" srcset=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Sadler-illustrazione.jpg 1000w, https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Sadler-illustrazione-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Sadler-illustrazione-768x558.jpg 768w, https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Sadler-illustrazione-500x363.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Anche nell\u2019ora tarda, con la nebbia fuori dal palazzo che continuava ad addensarsi e arrivava fin nella corte, il riflesso della luna gi\u00e0 alta illuminava di azzurrino tutto l\u2019ingresso &#8211; dove non erano ancora accese le lampade elettriche. Aureliano riusc\u00ec cos\u00ec a distinguere la pavimentazione insolita, che non aveva notato subito, distratto dalla voce della signora che gli spiegava come il palazzo intero fosse stato costruito da e per la sua famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLei \u00e8 ingegnere, apprezzer\u00e0 l\u2019impegno che \u00e8 stato messo in questa costruzione\u201d, disse fiera la giovane, socchiudendo leggermente<br>gli occhi che aveva di uno strano colore grigio azzurro.<br>Saltando la prima domanda che gli veniva in mente (come sapeva la sua professione, la signora mai vista?), Aureliano si mise a lodare la qualit\u00e0 dell\u2019impianto spaziale, la bont\u00e0 dell\u2019esecuzione e l\u2019originalit\u00e0 di certe soluzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Non era esattamente un esperto di architettura <em>fin de si\u00e8cle<\/em> ma assecondare il racconto della giovane gli serviva ad osservare intanto meglio quello che per lei era forse meno importante. Tutto l\u2019ingresso, fino agli accessi alle scale, era pavimentato con blocchetti di legno di rovere posati di testa &#8211; una soluzione abbastanza comune un tempo in fabbriche e laboratori, ma che Aureliano non aveva ancora mai visto all\u2019interno di una casa: o meglio, un semi-interno come si poteva considerare quell\u2019enorme ingresso, che era progettato come spazio di distribuzione, ma anche di rappresentanza e &#8211; in un certo senso &#8211; come ambiente abitabile. Cos\u00ec abitabile che quella pavimentazione fece venire in mente ad Aureliano la sua fabbrica e le sue possibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerch\u00e9 non realizzare un pavimento da interni con queste caratteristiche?\u201d si stava chiedendo, quando &#8211; proprio come se fossero in casa &#8211; la signora lo invit\u00f2 ad accomodarsi su una delle panchine in quercia, dalle forme vagamente Liberty, che stavano agli angoli del grande ingresso.<\/p>\n\n\n\n<p>Aureliano ringrazi\u00f2 mentalmente l\u2019architetto che le aveva fatte<br>realizzare in legno invece del marmo, gelido ma sempre preferito<br>dalla borghesia, come simbolo inequivocabile di ricchezza e permanenza delle loro fortune. Stava gi\u00e0 immaginando un progettista populista e magari socialista, che avesse sposato le teorie di William Morris e aspirasse a una trasformazione del gusto borghese \u201cdall\u2019interno\u201d, rivalutando il lavoro artigiano e le esecuzioni manuali&#8230; quando lo riport\u00f2 alla realt\u00e0 la voce<br>della giovane. Lo vedeva ancora scosso e ferm\u00f2 la descrizione<br>di materiali e soluzioni costruttive dell\u2019edificio, per chiedergli<br>come si sentiva.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa \u00e8 proprio sicuro di star bene, ingegnere? Ha il viso un po\u2019 pallido. Ingegner&#8230;? Non so neanche il suo nome, mi scusi.<br>Il mio \u00e8 Veronica: Veronica Sellier. <em>Sellier<\/em>, con l\u2019accento sulla seconda e.\u201d \u201cMolto piacere, Veronica. Il mio nome \u00e8 Aureliano: Aureliano Camelia. E di professione sono ingegnere.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuesto per\u00f2 lei gi\u00e0 lo sapeva\u201d aggiunse sorridendo, mentre si alzava lentamente dalla panchina. \u201cPurtroppo, signora, si \u00e8 fatto davvero tardi. D\u00e9sol\u00e9e, ma devo proprio andare: mi aspetta una  persona per una riunione di lavoro. La ringrazio della gentilezza e di avermi fatto conoscere questo bellissimo palazzo.\u201d<br>\u201c\u00c8 tutto mio il piacere, ingegner Camelia. Se passa ancora da Milano, perch\u00e9 non viene a trovarci? Potrebbe fermarsi per un t\u00e8, visitare anche l\u2019abitazione: \u00e8 molto luminosa e ariosa, sono sicura che le piacerebbe. Basta che si annunci in portineria, siamo quasi sempre a casa e riceviamo spesso. Mio marito qui ha anche lo studio, proprio l\u00e0, al piano rialzato.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E, ancora seduta, con lo sguardo accenn\u00f2 a una grande porta vetrata, a cui portavano tre bassi gradini in marmo rosso di Verona. I vetri erano sabbiati con dei curiosi motivi a <em>guilloche<\/em>, che ad Aureliano sembrarono contenere simboli massonici.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 anche lui ingegnere, sa? Pensi che combinazione&#8230;\u201d sorrise ancora la signora, fissandolo negli occhi. Aureliano ringrazi\u00f2, promise, abbozz\u00f2 un inchino, non si tolse il cappello perch\u00e9 non lo aveva e quasi arretrando si diresse verso il portone, alto e pesante, che gli teneva aperto un domestico comparso dal nulla. \u201cSi ricordi, ingegnere: Sellier, famiglia Sellier! \u201d gli ripet\u00e9 da lontano Veronica, con voce pi\u00f9 alta, accennando leggermente un saluto con la mano destra inguantata di nero.<\/p>\n\n\n\n<p>Uscendo dal palazzo, Aureliano si ritrov\u00f2 direttamente sulla via del complesso di loft dove aveva studio Sadler. Non c\u2019erano tram, n\u00e9 carrozze come in largo Treves ex-Morani, solo file di auto parcheggiate lungo i marciapiedi: una cacocromia di lamiere verniciate che gli diede un brivido di freddo, dopo il conforto di casa Sellier e &#8211; doveva ammetterlo &#8211; del calore che emanava la giovane dagli occhi grigio azzurri.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LEGGI ANCHE &#8211; <a href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/michele-de-lucchi-racconto\/\">Una storia di Michele De Lucchi<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La sera stava appena per diventare notte, cos\u00ec Camelia rinunci\u00f2 ai calcoli mentali su quanto tempo era stato altrove. Si affrett\u00f2 a raggiungere il loft di Sadler, buss\u00f2 leggermente e schiuse piano la porta, mettendo dentro prima scherzosamente la testa. Sadler era seduto alla scrivania e leggeva, ma si accorse di lui, si volt\u00f2 e lo guard\u00f2 con un\u2019espressione tra il sorpreso e il divertito.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAh, le voil\u00e0 l\u2019ingegnere! Ce ne ha messo di tempo per quella commissione.\u201d gli disse sorridendo.  \u201cScusi Sadler, anche una telefonata urgente&#8230; mi ha trattenuto un po\u2019 a lungo\u201d disse Aureliano andando verso la scrivania. \u201cUn po\u2019 a lungo? \u00c8 uscito da qui un anno fa!\u201d scoppi\u00f2 a ridere Sadler.<\/p>\n\n\n\n<p>A guardarlo meglio, aveva un aspetto diverso: le sopracciglia leggermente pi\u00f9 bianche, un altro taglio di capelli e sopra la camicia portava un cardigan ben chiuso da una zip.<br>Sadler not\u00f2 che Aureliano fissava proprio il cardigan, e precis\u00f2: \u201cPaola insiste. Io avrei anche caldo, ma mi dice di tenerlo chiuso. Chiss\u00e0 perch\u00e9, poi.\u201d<br>\u201cSi sieda, ingegnere\u201d continu\u00f2 \u201cLa vedo un po\u2019 stanco. Sembra arrivare da un altro mondo.\u201d continu\u00f2 Sadler.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUn anno \u00e8 tanto.\u201d riusc\u00ec a dire finalmente Aureliano.<br>\u201c\u00c8 proprio sicuro, Marc ? \u201d<br>\u201cGuardi il calendario, qui sulla parete. Vede? \u00c8 Halloween oggi: ma del 2019.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDev\u2019essere stato il ponte di Einstein-Rosen\u201d rispose scherzoso l\u2019ingegnere, cercando di prender tempo per trovare una spiegazione di cos\u2019era successo, ma che naturalmente non aveva. Sadler, sempre lucido e logico, non raccolse e inizi\u00f2 a raccontare quello che sapeva. \u201cComunque non deve preoccuparsi troppo\u201daggiunse Sadler \u201cNon se ne \u00e8 accorto quasi nessuno.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome, Marc? In azienda se ne saranno accorti per forza.\u201c<br>\u201cPer tutto l\u2019anno, hanno continuato ad arrivare e-mail e messaggi,  sia in azienda che a sua figlia, dove spiegava di aver bisogno di un sabbatico. Ogni tanto ha mandato anche delle foto, la si vedeva in diverse citt\u00e0: soprattutto a Milano e Parigi.\u201d \u201cDavvero?\u201d<br>\u201cDavvero. Le foto le mandava lei, del resto: sembrava anche molto felice.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBeh, s\u00ec. Avevo conosciuto &#8211; glielo dico in confidenza, da amico &#8211; una persona con cui mi trovavo molto bene&#8230;\u201d<br>\u201cAh, dimenticavo.\u201d lo interruppe Sadler \u201cIn azienda abbiamo realizzato anche questo, che non ha ancora visto dal vero.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E gli mostr\u00f2 un bel campione di parquet ancora odoroso di betulla, con la vena di rivestimento in legno nobile messa di testa, a formare una specie di morbido tappeto.<br>\u201cPare morbido, all\u2019occhio e al tatto, \u00e8 lo \u00e8: ma \u00e8 anche resistentissimo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Precis\u00f2 Sadler.<br>\u201cS\u00ec, ma&#8230; Come avete fatto?\u201d esclam\u00f2 Aureliano allibito.<br>\u201cNon avevamo neanche parlato di questo, stavamo lavorando su un altro progetto&#8230;\u201d<br>\u201cCerto, ma non si ricorda lo scambio di e-mail che abbiamo poi avuto?\u201d<br>\u201cQuali e-mail&#8230;\u201d<br>\u201cQuelle in cui le ho proposto di passare a questa nuova idea. Non ricorda?\u201d<br>\u201cBeh s\u00ec, s\u00ec&#8230;\u201d<br>\u201cHa scritto che anche lei aveva pensato qualcosa del genere.\u201d \u201cCerto certo, se l\u2019ho scritto&#8230;\u201d<br>\u201cDavvero Aureliano, non vuole bere qualcosa? Un whisky, un cognac? Ne ho di molto buoni qui in studio.\u201c<br>\u201cNo, grazie. Quindi senza me presente siete riusciti&#8230; ad arrivare al prototipo?\u201d<br>\u201cChe prototipo? Ma, no, questa \u00e8 una campionatura, il prodotto  \u00e8 gi\u00e0 distribuito da qualche mese. E va anche molto bene!\u201d sorrise Marc, soddisfatto del risultato anche economico del progetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/prodotti\/natural-genius\/fabrique\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SCOPRI <strong>FABRIQUE<\/strong> <\/a><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cD\u2019altra parte Aureliano, lei sa benissimo che il mio lavoro \u00e8 un po\u2019 diverso da quello di altri designer. Non mi fermo mai al solo disegno, anche se amo molto disegnare, ma trovo altri materiali, convinco i produttori a sperimentare tecniche nuove: e poi porto il progetto alla realizzazione completa, come ho fatto anche da solo, per tanti anni, nel campo delle attrezzature sportive.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAllora \u00e8 stato facile arrivare al prodotto.\u201d<br>\u201cNon facilissimo. I suoi tecnici sono straordinari, ma lei ogni tanto<br>spariva. Per\u00f2 ci siamo abituati, anche perch\u00e9 quando rispondeva<br>dava sempre indicazioni utilissime.\u201d<br>\u201cMi lusinga, Marc, ho sempre pensato che un produttore deve<br>anche fare molta vita di fabbrica&#8230; E invece, ce l\u2019avete fatta anche 11 con questa distanza siderale tra noi.\u201d<br>\u201cInfatti, questo prodotto si chiama Fabrique!\u201d disse forte Sadler<br>\u201c<em>Pourqoui vous etait pas \u00e0 la fabrique!<\/em>\u201dscherz\u00f2, per rompere<br>un po\u2019 la tensione della serata.<\/p>\n\n\n\n<p>Aureliano continuava a rigirarsi il campione tra le mani: era davvero perfetto, non si stup\u00ec che avesse molto successo. Era il genere di prodotto di cui andava fiero, che lo convinceva di essere sulla strada giusta, come imprenditore e come \u201cdemiurgo\u201d di idee nate dai suoi designer. Gli restava solo una curiosit\u00e0. \u201cScusi, Marc, questa \u00e8 la sera delle domande strane, ma le prometto: \u00e8 l\u2019ultima. Per caso, esiste un ramo della sua famiglia, anche in passato, col nome Sellier?\u201c<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChe domande, Aureliano. Le va di scherzare, mi prende un po\u2019 in giro? Sellier \u00e8 la traduzione francese di Saddler, sellaio, artigiano del cuoio&#8230; E va bene, certo, Nomen Est Omen. Sadler quasi  sicuramente deriva da Saddler. Sono nato a Parigi, ero appassionato di arti e disegno gi\u00e0 da bambino. E con questo mestiere ho a che fare anche con artigiani, le loro tecniche, i loro materiali. Ma a pensarci bene, semmai ho alleggerito di lavoro qualche artigiano&#8230;\u201d sorrise ironico \u201cVisto che sono stato il primo a disegnare uno scarpone da sci in resina poliuretanica interamente riciclabile: all\u2019inizio degli anni Settanta, quando erano ancora in cuoio&#8230;\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>S\u2019interruppe, rifletteva sulla domanda. Poi riprese:<br>\u201cPensavo a quanti posti ho vissuto, per il mio lavoro: Parigi, Venezia, New York&#8230; E adesso, da tanti anni, Milano.<br>Eppure non ho mai incontrato nessuno con quel cognome neppure ne ho avuto notizia da parenti e amici. No, i Sadler &#8211; che io sappia &#8211; non hanno proprio nessuna parentela con nessuna famiglia Sellier.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>Mentre Sadler gli dava la risposta che gi\u00e0 si aspettava, con la coda dell\u2019occhio Aureliano aveva intravisto in un angolo dello studio, affollato di oggetti, una specie di poltrona blu elettrico, in un materiale sconosciuto e dalla forma molto curiosa: ricordava vagamente un ponte di Einstein Rosen.<\/p>\n\n\n\n<p>Si volt\u00f2 a guardare Marc negli occhi ancora una volta: avevano quasi lo stesso colore di quelli della signora di Milano (o forse di Parigi?) che sembrava uscita da un quadro di Boldini.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\t\r\n\t\t\t\t\t\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p><strong>Seguici sui nostri canali per restare sempre aggiornato: <\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"has-white-color has-black-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-block-list wp-elements-22151444a665cce6c776750adbab5190\">\n<li><a href=\"https:\/\/t.me\/listonegiordanoofficial\">Canale Telegram<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaR7wuhCnA7pPd7rte40\">Canale Whatsapp<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/listonegiordano\/\">Instagram <\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/listonegiordanoitalia\">Facebook<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/listone-giordano\">Linkedin<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div><\/div>\n\t\t<div class=\"related-posts\">\r\n\t\t\t<h3 class=\"lusitana medium-font green roboto align-center row-padding\"><span>Related Articles<\/span><\/h3>\r\n\t\t\t<div class=\"container white-bkg\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t<div class=\"regular-article column-of-4 left col-padding row-padding\">\r\n\t\t\t\t\t\t<a class=\"image not-mobile\" href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/michele-de-lucchi-racconto\/\" rel=\"bookmark\"><img decoding=\"async\" class=\"cover\" src=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/De_lucchi_1-500x369.jpg\" loading=\"lazy\"><\/a>\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"postedby-on roboto tiny-font\">\t<span class=\"lower byline\">di<\/span> <span class=\"byline\"><span class=\"author vcard\"><a class=\"url fn n\" href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/author\/stefano-casciani\/\">Stefano Casciani<\/a><\/span><\/span>\t<span class=\"posted-on\"> &#8211; 5 anni fa<\/span><\/div>\t\t\t\t\t\t<h2 class=\"title lusitana small-font\"><a href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/michele-de-lucchi-racconto\/\" rel=\"bookmark\">Una storia di Michele De Lucchi<\/a><\/h2>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t<div class=\"regular-article column-of-4 left col-padding row-padding\">\r\n\t\t\t\t\t\t<a class=\"image not-mobile\" href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/architettura\/lo-studio-si-fa-bello\/\" rel=\"bookmark\"><img decoding=\"async\" class=\"cover\" src=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/woodfloor_parquet_fabrique-3-1-500x333.jpg\" loading=\"lazy\"><\/a>\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"postedby-on roboto tiny-font\">\t<span class=\"lower byline\">di<\/span> <span class=\"byline\"><span class=\"author vcard\"><a class=\"url fn n\" href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/author\/r-listonegiordano\/\">Redazione<\/a><\/span><\/span>\t<span class=\"posted-on\"> &#8211; 6 anni fa<\/span><\/div>\t\t\t\t\t\t<h2 class=\"title lusitana small-font\"><a href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/architettura\/lo-studio-si-fa-bello\/\" rel=\"bookmark\">Lo studio si fa bello<\/a><\/h2>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<br class=\"separator-mobile clear\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t<div class=\"regular-article column-of-4 left col-padding row-padding\">\r\n\t\t\t\t\t\t<a class=\"image not-mobile\" href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/fabrique-marc-sadler\/\" rel=\"bookmark\"><img decoding=\"async\" class=\"cover\" src=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Wood-flooring-fabrique-marc-sadler-listonegiordano48-500x333.jpg\" loading=\"lazy\"><\/a>\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"postedby-on roboto tiny-font\">\t<span class=\"lower byline\">di<\/span> <span class=\"byline\"><span class=\"author vcard\"><a class=\"url fn n\" href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/author\/r-listonegiordano\/\">Redazione<\/a><\/span><\/span>\t<span class=\"posted-on\"> &#8211; 7 anni fa<\/span><\/div>\t\t\t\t\t\t<h2 class=\"title lusitana small-font\"><a href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/fabrique-marc-sadler\/\" rel=\"bookmark\">Fabrique | Marc Sadler<\/a><\/h2>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\r\n\t\t\t\t\t<div class=\"regular-article column-of-4 left col-padding row-padding\">\r\n\t\t\t\t\t\t<a class=\"image not-mobile\" href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/decking-cross-finger-marc-sadler\/\" rel=\"bookmark\"><img decoding=\"async\" class=\"cover\" src=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/MLG-17-Outdoor-Decking_Cross_Finger_04-500x331.jpg\" loading=\"lazy\"><\/a>\r\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"postedby-on roboto tiny-font\">\t<span class=\"lower byline\">di<\/span> <span class=\"byline\"><span class=\"author vcard\"><a class=\"url fn n\" href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/author\/r-listonegiordano\/\">Redazione<\/a><\/span><\/span>\t<span class=\"posted-on\"> &#8211; 7 anni fa<\/span><\/div>\t\t\t\t\t\t<h2 class=\"title lusitana small-font\"><a href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/decking-cross-finger-marc-sadler\/\" rel=\"bookmark\">Decking Cross Finger | Marc Sadler<\/a><\/h2>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<br class=\"clear\">\r\n\t\t\t<\/div>\r\n\t\t<\/div>\r\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cAureliano, sa cosa sono i wormholes? Ponti di Einstein-Rosen? Lei \u00e8 ingegnere, dovrebbe saperlo. O si occupa solo di arboricultura? [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":10062,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"area":"","groups":"","preview":"","columns":"","rows":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-10060","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-design"],"featured_image_src":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Sadler_2-150x150.jpg","yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v27.4 (Yoast SEO v27.4) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>Una storia di Marc Sadler | One Listone Giordano<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Non mi pareva, dai suoi discorsi...\u201d disse Marc Sadler all\u2019ingegner Camelia, che era venuto a trovarlo a Milano per un progetto.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Una storia di Marc Sadler\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u201cAureliano, sa cosa sono i wormholes? Ponti di Einstein-Rosen? Lei \u00e8 ingegnere, dovrebbe saperlo. O si occupa solo di arboricultura? Non mi pareva, dai\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"One Listone Giordano\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/listonegiordanoitalia\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-09-22T07:11:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-09-22T07:18:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Sadler_2-scaled.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2560\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1859\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Stefano Casciani\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Stefano Casciani\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"15 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/design\\\/una-storia-di-marc-sadler\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/design\\\/una-storia-di-marc-sadler\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Stefano Casciani\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/b714f84bea34cde4dd031939b72dcb7b\"},\"headline\":\"Una storia di Marc Sadler\",\"datePublished\":\"2020-09-22T07:11:45+00:00\",\"dateModified\":\"2020-09-22T07:18:37+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/design\\\/una-storia-di-marc-sadler\\\/\"},\"wordCount\":2933,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/design\\\/una-storia-di-marc-sadler\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/09\\\/Sadler_2-scaled.jpg\",\"articleSection\":[\"Design\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/design\\\/una-storia-di-marc-sadler\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/design\\\/una-storia-di-marc-sadler\\\/\",\"name\":\"Una storia di Marc Sadler | One Listone Giordano\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/design\\\/una-storia-di-marc-sadler\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/design\\\/una-storia-di-marc-sadler\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/09\\\/Sadler_2-scaled.jpg\",\"datePublished\":\"2020-09-22T07:11:45+00:00\",\"dateModified\":\"2020-09-22T07:18:37+00:00\",\"description\":\"Non mi pareva, dai suoi discorsi...\u201d disse Marc Sadler all\u2019ingegner Camelia, che era venuto a trovarlo a Milano per un progetto.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/design\\\/una-storia-di-marc-sadler\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/design\\\/una-storia-di-marc-sadler\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/design\\\/una-storia-di-marc-sadler\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/09\\\/Sadler_2-scaled.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/09\\\/Sadler_2-scaled.jpg\",\"width\":2560,\"height\":1859},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/design\\\/una-storia-di-marc-sadler\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Una storia di Marc Sadler\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/\",\"name\":\"One Listone Giordano\",\"description\":\"Il magazine sull&#039;Architettura e Design firmato Listone Giordano\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/#organization\",\"name\":\"One Listone Giordano\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/08\\\/MLG-19-immagine_profilo_redazione-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/08\\\/MLG-19-immagine_profilo_redazione-1.jpg\",\"width\":900,\"height\":600,\"caption\":\"One Listone Giordano\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/listonegiordanoitalia\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/listonegiordano\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/company\\\/listone-giordano\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.pinterest.it\\\/listoneg\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/ListoneGiordano01\",\"https:\\\/\\\/it.wikipedia.org\\\/wiki\\\/Listone_Giordano\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/b714f84bea34cde4dd031939b72dcb7b\",\"name\":\"Stefano Casciani\",\"description\":\"Nasce a Roma il 9 aprile 1955 e dopo gli studi di letteratura, architettura e design si trasferisce a Milano nel 1979, chiamato da Alessandro Mendini come redattore freelance della rivista . A 25 anni \u00e8 art director e responsabile dell'immagine per Zanotta, partecipa alle attivit\u00e0 sperimentali dello Studio Alchimia e inizia l'attivit\u00e0 di consulente per la comunicazione, art director e designer per numerose aziende, tra cui Bticino (dove collabora a diversi allestimenti con Achille Castiglioni), Driade, Boffi Bisazza, Oluce, che lo porter\u00e0 ad essere riconosciuto come una singolare figura di scrittore, critico e al tempo stesso progettista. Particolarmente interessato alla ricerca sull'integrazione tra le diverse forme espressive, tra il 1987 e il 1990 opera attraverso lo studio S.A.D con cui realizza prototipi e oggetti e partecipa a numerose mostre in gallerie d'arte e musei, dal Louisiana Museum di Copenhagen alla Biennale di Venezia, dalla Triennale di Milano alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna a Roma. Dalla fine degli anni 80 inizia con Gabi Faeh la progettazione e la produzione di una serie di oggetti (principalmente vasi da fiori) dove esplora la poetica di forme e materiali, in una dichiarazione di indipendenza dall'industria. Tra il 1999 e il 2000 cura per la RAI il programma Lezioni di Design (Premio Compasso d'oro 2001 per la ricerca). Prosegue l'attivit\u00e0 di designer con l'azienda USA Ivalo Lightning con la serie di apparecchi illuminanti Aliante, che nel 2001 ottiene il Lightning for Tomorrow Award. Nel 2003 la Fondazione Jacqueline Vodoz e Bruno Danese di Milano ospita la sua retrospettiva personale . Autore di centinaia di articoli, saggi e molti libri su architettura, arte e design, ha pubblicato monografie su Pierre Restany, Ettore Sottsass, Massimiliano Fuksas. Dall'aprile 2000 al 2011 \u00e8 stato vice direttore di Domus, nel 2012 fonda con Paola Bellani la rivista (su carta) disegno. la nuova cultura industriale. Dal 2011 \u00e8 membro dell'Advisory Board della Fondazione Bisazza. Nel 2012 \u00e8 co-curatore (e poi membro della Giulia Internazionale) del concorso Nuovo Campus Universit\u00e0 Bocconi. Dal 2012 \u00e8 Direttore Scientifico di \\\"ArcVision Prize. Women and Architecture\\\" di Italcementi Group. Nel 2017 \u00e8 nominato Italian Design Ambassador dalla Triennale di Milano e dal Ministero degli Esteri. Nel 2019 presenta allo spazio Arena Listone Giordano di Milano la produzione realizzata negli anni con Gabi Faeh, nella mostra \\\"Nuove Forme e Colori del Vuoto. Stefano Casciani + Gabi Faeh. Progetti e oggetti 1993\\\/2019\\\"\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.listonegiordano.com\\\/one\\\/author\\\/stefano-casciani\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Una storia di Marc Sadler | One Listone Giordano","description":"Non mi pareva, dai suoi discorsi...\u201d disse Marc Sadler all\u2019ingegner Camelia, che era venuto a trovarlo a Milano per un progetto.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Una storia di Marc Sadler","og_description":"\u201cAureliano, sa cosa sono i wormholes? Ponti di Einstein-Rosen? Lei \u00e8 ingegnere, dovrebbe saperlo. O si occupa solo di arboricultura? Non mi pareva, dai","og_url":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/","og_site_name":"One Listone Giordano","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/listonegiordanoitalia\/","article_published_time":"2020-09-22T07:11:45+00:00","article_modified_time":"2020-09-22T07:18:37+00:00","og_image":[{"width":2560,"height":1859,"url":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Sadler_2-scaled.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Stefano Casciani","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Stefano Casciani","Tempo di lettura stimato":"15 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/"},"author":{"name":"Stefano Casciani","@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/#\/schema\/person\/b714f84bea34cde4dd031939b72dcb7b"},"headline":"Una storia di Marc Sadler","datePublished":"2020-09-22T07:11:45+00:00","dateModified":"2020-09-22T07:18:37+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/"},"wordCount":2933,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Sadler_2-scaled.jpg","articleSection":["Design"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/","url":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/","name":"Una storia di Marc Sadler | One Listone Giordano","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Sadler_2-scaled.jpg","datePublished":"2020-09-22T07:11:45+00:00","dateModified":"2020-09-22T07:18:37+00:00","description":"Non mi pareva, dai suoi discorsi...\u201d disse Marc Sadler all\u2019ingegner Camelia, che era venuto a trovarlo a Milano per un progetto.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Sadler_2-scaled.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Sadler_2-scaled.jpg","width":2560,"height":1859},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/design\/una-storia-di-marc-sadler\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Una storia di Marc Sadler"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/#website","url":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/","name":"One Listone Giordano","description":"Il magazine sull&#039;Architettura e Design firmato Listone Giordano","publisher":{"@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/#organization","name":"One Listone Giordano","url":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/MLG-19-immagine_profilo_redazione-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/MLG-19-immagine_profilo_redazione-1.jpg","width":900,"height":600,"caption":"One Listone Giordano"},"image":{"@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/listonegiordanoitalia\/","https:\/\/www.instagram.com\/listonegiordano\/","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/listone-giordano\/","https:\/\/www.pinterest.it\/listoneg","https:\/\/www.youtube.com\/user\/ListoneGiordano01","https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Listone_Giordano"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/#\/schema\/person\/b714f84bea34cde4dd031939b72dcb7b","name":"Stefano Casciani","description":"Nasce a Roma il 9 aprile 1955 e dopo gli studi di letteratura, architettura e design si trasferisce a Milano nel 1979, chiamato da Alessandro Mendini come redattore freelance della rivista . A 25 anni \u00e8 art director e responsabile dell'immagine per Zanotta, partecipa alle attivit\u00e0 sperimentali dello Studio Alchimia e inizia l'attivit\u00e0 di consulente per la comunicazione, art director e designer per numerose aziende, tra cui Bticino (dove collabora a diversi allestimenti con Achille Castiglioni), Driade, Boffi Bisazza, Oluce, che lo porter\u00e0 ad essere riconosciuto come una singolare figura di scrittore, critico e al tempo stesso progettista. Particolarmente interessato alla ricerca sull'integrazione tra le diverse forme espressive, tra il 1987 e il 1990 opera attraverso lo studio S.A.D con cui realizza prototipi e oggetti e partecipa a numerose mostre in gallerie d'arte e musei, dal Louisiana Museum di Copenhagen alla Biennale di Venezia, dalla Triennale di Milano alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna a Roma. Dalla fine degli anni 80 inizia con Gabi Faeh la progettazione e la produzione di una serie di oggetti (principalmente vasi da fiori) dove esplora la poetica di forme e materiali, in una dichiarazione di indipendenza dall'industria. Tra il 1999 e il 2000 cura per la RAI il programma Lezioni di Design (Premio Compasso d'oro 2001 per la ricerca). Prosegue l'attivit\u00e0 di designer con l'azienda USA Ivalo Lightning con la serie di apparecchi illuminanti Aliante, che nel 2001 ottiene il Lightning for Tomorrow Award. Nel 2003 la Fondazione Jacqueline Vodoz e Bruno Danese di Milano ospita la sua retrospettiva personale . Autore di centinaia di articoli, saggi e molti libri su architettura, arte e design, ha pubblicato monografie su Pierre Restany, Ettore Sottsass, Massimiliano Fuksas. Dall'aprile 2000 al 2011 \u00e8 stato vice direttore di Domus, nel 2012 fonda con Paola Bellani la rivista (su carta) disegno. la nuova cultura industriale. Dal 2011 \u00e8 membro dell'Advisory Board della Fondazione Bisazza. Nel 2012 \u00e8 co-curatore (e poi membro della Giulia Internazionale) del concorso Nuovo Campus Universit\u00e0 Bocconi. Dal 2012 \u00e8 Direttore Scientifico di \"ArcVision Prize. Women and Architecture\" di Italcementi Group. Nel 2017 \u00e8 nominato Italian Design Ambassador dalla Triennale di Milano e dal Ministero degli Esteri. Nel 2019 presenta allo spazio Arena Listone Giordano di Milano la produzione realizzata negli anni con Gabi Faeh, nella mostra \"Nuove Forme e Colori del Vuoto. Stefano Casciani + Gabi Faeh. Progetti e oggetti 1993\/2019\"","url":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/author\/stefano-casciani\/"}]}},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10060","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10060"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10060\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10075,"href":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10060\/revisions\/10075"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.listonegiordano.com\/one\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}