SEED Festival Architettura design

Grande partecipazione allo Spazio Arena di via Santa Cecilia, per la prima tappa della Road Map 2025–2026 del Seed Festival – Design Actions for the Future, il progetto internazionale promosso dalla Fondazione Guglielmo Giordano e da IN/ARCH – Istituto Nazionale di Architettura, in collaborazione con Domus, con il sostegno e il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia.

L’incontro milanese ha aperto ufficialmente il percorso che condurrà al Festival internazionale di architettura di Perugia, in programma nell’autunno 2026, toccando nei prossimi mesi città come Venezia, Roma, Perugia, Amsterdam e Madrid, in un itinerario ricco di dialoghi, riflessioni e anticipazioni sui grandi temi legati alla cultura del progetto e alle sfide della contemporaneità.

Protagonisti della serata Michele De Lucchi, architetto e designer tra i più autorevoli della scena internazionale e fondatore di AMDL CIRCLE, Walter Mariotti, filosofo e direttore editoriale di Domus, Barbara Cadeddu, coordinatrice scientifica di Seed, e Andrea Margaritelli, presidente di IN/ARCH.

In rappresentanza della Regione Umbria, tra gli intervenuti, il Vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori e il Vicesindaco del Comune di Perugia Marco Pierini. Nei suoi saluti introduttivi, così afferma l’Assessore Bori: “Siamo qui oggi a Milano per condividere il percorso che ci condurrà al Festival Internazionale di Architettura di Perugia”. Bori nel suo intervento ha sottolineato l’urgenza di affrontare sfide cruciali, che vanno dalla rigenerazione urbana all’adattamento climatico, dall’emergenza abitativa alla rivoluzione digitale e al governo delle acque, un “imperativo categorico” e un’urgenza sociale, economica ed esistenziale.

Seed Festival 16 Ottobre 2025 Spazio Arena Milano 30

“Per la Regione Umbria” – prosegue Bori – “rigenerare significa restituire ossigeno alle città, creando spazi vivibili, dove la qualità dell’aria e della vita non siano un lusso ma la norma. Questa rigenerazione non può essere solo fisica, ma deve essere affiancata da politiche di sviluppo lavorativo, ambientale e sociale. In questo scenario, iniziative come Seed diventano la piattaforma essenziale per l’innovazione, per immaginare le nostre ‘città spugna’ capaci di adattarsi al dissesto idrogeologico, per integrare le nuove tecnologie nel governo dinamico dei nostri tessuti urbani e, soprattutto, per costruire un modello di sviluppo sostenibile e condiviso”.

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Il Vicesindaco di Perugia, Marco Pierini, nel suo intervento ha richiamato la specificità di Seed:  “Un festival che ci insegna a pensare, non ci racconta cose che già esistono, ma ci invita a confrontarci con gli altri, in modo che da questi confronti possa emergere una visione nuova della città in generale e della città di Perugia in particolare”. 

L’appuntamento è stato l’occasione per annunciare il tema intorno al quale saranno chiamati ad interrogarsi architetti, designer, scienziati, filosofi, storici e sociologi durante le giornate del Festival Perugino.

Seed Festival 16 Ottobre 2025 Spazio Arena Milano 32

“L’edizione 2026 di Seed è dedicata al concetto di Umanità – ha dichiarato Barbara Cadeddu – e intende esplorare il fragile equilibrio tra la nostra natura sociale e le sfide del mondo contemporaneo, segnato da una crescente perdita di corpo della realtà e da una progressiva rimozione dell’Altro. È fondamentale tornare a riflettere su ciò che ci distingue dalle macchine e dagli altri esseri viventi, per immaginare nuovi spazi di relazione e di convivenza.”

A seguire, è stato conferito un riconoscimento speciale a Michele De Lucchi, architetto, designer, artigiano, artista, noto per la sua profonda sensibilità e umanità. De Lucchi ha ricevuto il primo Seed-Symbolon, un oggetto distintivo in legno, composto da due metà che insieme formano un unico mosaico. Nell’antica Roma, il symbolon veniva spezzato e donato come segno di un legame profondo: l’unione delle due tessere rivelava, infatti, un’appartenenza reciproca. Con questo gesto simbolico, è stato ufficializzato l’ingresso di De Lucchi nella comunità di Seed: sarà lui l’Ambasciatore del progetto per l’anno 2026 e potrà estendere l’invito a farne parte a un’altra personalità di rilievo della cultura contemporanea.

Il fondatore di AMDL CIRCLE ha invitato il pubblico a riflettere sulla finitezza dell’uomo rispetto all’immensità dell’Universo e a recuperare la consapevolezza del nostro posto nel cosmo. 

Michele De lucchi seed festival 2025

Due i prossimi appuntamenti di altissimo rilievo del programma per il 2025. Il primo è una giornata realizzata nell’ambito del Public Program del Padiglione Italia della 19a. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, il 25 ottobre, con la partecipazione di Guendalina Salimei, curatrice del Padiglione. Il secondo a Perugia, in calendario il 22 novembre, vedrà la presenza di Ma Yansong, fondatore di MAD Architects, riconosciuto come una delle voci più influenti della nuova generazione di architetti contemporanei.


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