Biennale Architettura Pisa Programma 2025

Il tema della prossima edizione de La Biennale di Architettura di Pisa 2025 è “NATURE”. L’evento, che si terrà in modalità diffusa nella città di Pisa dal 10 ottobre al 16 novembre, è a cura di Massimo Del Seppia, Chiara Barsotti, Pietro Berti e Andrea Iacomoni. Quest’anno i numerosi eventi e protagonisti che si avvicenderanno durante la biennale indagheranno sul confronto essenziale sul rapporto tra architettura e ambiente, in un tempo attraversato da crisi climatiche, sociali e culturali.

Al centro della riflessione emerge la necessità di una conversione ecologica ed etica, capace di superare la presunta normalità del passato e di instaurare, come sottolinea Massimo Pica Ciamarra, Presidente del Comitato Scientifico, “una nuova alleanza tra uomo e natura”. Una trasformazione che implica una visione sistemica, integrata e consapevole.

Il tema invita a una responsabilità collettiva – di cittadini, amministratori e progettisti – verso il paesaggio e i modelli urbani, invitando a ricostruire relazioni autentiche con la natura. Dal 2015 la Biennale di Architettura di Pisa si configura come dispositivo civico dedicato alla ricerca di soluzioni per il benessere collettivo, riconoscendo all’architettura il ruolo di strumento di equilibrio nei sistemi complessi. Una disciplina chiamata a migliorare la qualità dell’abitare, a tutelare i paesaggi fragili e a fornire risposte tecnologiche, sociali ed ecologiche capaci di rendere le città resilienti e adattive nel tempo.

biennale architettura Pisa 2025

La Biennale indaga sei ambiti di ricerca come capitoli di un’unica narrazione: sistemi ecologici, infrastrutture verdi e servizi ecosistemici come trama vitale delle città; luoghi della cultura, in cui natura e architettura diventano strumenti di democrazia e diffusione del sapere; natura e produzione, per spazi di lavoro sostenibili e integrati nel paesaggio; connessioni città-natura, che restituiscono centralità allo spazio pubblico; luoghi dell’acqua, da fiumi e mari a canali come strutture di rigenerazione urbana; e infine natura e architettura specialistica, dagli ospedali agli spazi della cura, dove l’ambiente diventa parte attiva del progetto di benessere.

Il programma de La Biennale di Pisa 2025

Il percorso espositivo della Biennale di Pisa si sviluppa nel centro storico, diffuso in otto padiglioni che trasformano luoghi simbolo della città in spazi di ricerca e racconto, aperti gratuitamente al pubblico.
Gli Arsenali Repubblicani, cuore internazionale della manifestazione, ospitano le mostre di Odile Decq, João Nunes (Proap), Fu Yingbin Studio, TAMassociati, Land e DTFLR, figure di riferimento sui temi dell’edizione.

La Torre Guelfa e la Chiesa della Spina celebrano la poetica di Álvaro Siza, con una mostra monografica e la presentazione di un volume dedicato alla sua architettura, anche sacra.

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Negli Arsenali Medicei sono esposti disegni, plastici, immagini, video e installazioni dei 60 progetti selezionati tramite call to action (su 235 proposte) e dei 14 studi invitati, tra cui Barreca & La Varra, Arch, Camillo Botticini ARW, Atelier(s) Alfonso Femia, Michelangelo Pugliese, De Amicis Architettura, Eutropia, Corvino + Multari, Rossi Prodi Associati, Giovanni Vaccarini, Vincenzo Latina, Barozzi Veiga, Studio Geza, Oscar Miguel Ares, Park e C+S Architects.

Il Museo della Grafica – Palazzo Lanfranchi accoglie una mostra dello RPBW – Renzo Piano Building Workshop dedicata ai campus universitari, mentre il Bastione Parlascio ospita l’esposizione di Paolo Riani.

Il Padiglione Scala Sopra Le Logge, sede dello Urban Center Comune di Pisa, intreccia la dimensione locale e quella internazionale; al Padiglione Atrio del Comune si presentano “La Carta delle Azioni Possibili” e lo “Studio Urbano Coordinato del Litorale Pisano”, a cura dell’Associazione LP.
La Biennale inoltre patrocina la mostra dedicata all’architetto Bartolucci, in contemporanea all’evento principale.

Biennale di Pisa 2025: Talk, lectio e incontri e premi

La Biennale si conferma osservatorio di eccellenza con tre riconoscimenti. Il Premio Città di Pisa per la Qualità Urbana, promosso da Associazione LP, va quest’anno ad Álvaro Siza, dopo Oriol Bohigas (2015), Aimaro Isola (2017), Andreas Kipar (2019), Mario Cucinella (2021) e Benedetta Tagliabue (2023).

Il Premio Biennale di Pisa 2025, riservato a progettisti innovatori, è assegnato allo studio Barozzi Veiga (secondo premio Enrico Sassi, terzo Amanzio Farris).
Le menzioni speciali vanno a Gaetano Selleri e Dario Costi (Professionisti), Pisastudium (Territorio Pisano), Fabrizio Toppetti (Università e Ricerca) e Paolo Marcoaldi (Arte e Vision).

Il Premio alla Carriera è conferito a Guido Canali per la sua visione etica e la costante ricerca di equilibrio tra architettura, paesaggio e qualità della vita, dopo Guillermo Vasquez Consuegra nel 2023.

Accanto alle mostre, un denso programma di incontri, convegni e lectio magistralis anima la Biennale, favorendo il dialogo tra discipline. In programma 4 inaugurazioni dei principali padiglioni, 2 conferenze plenarie sui progetti della Call to Action, 5 lectio magistralis con architetti di fama internazionale come Fu Yingbin & Song Jia, Land, Odile Decq, Tam Associati + Arup Italia, il collettivo DTFLR, e Guido Canali, oltre a convegni tematici, proiezioni e tavole rotonde aperte alla cittadinanza.

A completare il calendario, progetti collaterali diffusi nei palazzi storici e, ogni domenica agli Arsenali Repubblicani, una rassegna cinematografica curata da Giorgio Tartaro.


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