Buckminster Fuller: Manuale operativo per Nave Spaziale Terr

Nel corso degli anni Sessanta, Richard Buckminster Fuller, Bucky per gli amici, era professore alla Southern Illinois University. Con la casa editrice dell’università pubblicò diversi libri, compresa la prima edizione, nel 1969, di “Operating Manual for Spaceship Earth”, che si sviluppò da un intervento che l’autore tenne a Washington il 16 ottobre 1967: era il discorso finale della cinquantesima convention della American Planner’s Association. Nel presentare il testo al suo editor Vernon Sternberg, Bucky annota: “Vernon, nel momento in cui l’ho finito, mi sono reso conto che potremmo avere un bestseller fuori controllo”. Passati cinquant’anni, dobbiamo la prima traduzione del Manuale a Vince Di Dato, capace di destreggiarsi intelligentemente tra vincoli progettuali e linguistici (trasdurre, non solo tradurre): “Bucky usava ‘Universo’, solitamente senza articolo, come nome di un Essere cosciente, quando con questo termine definiva l’insieme dell’universo fisico e di quello metafisico, in quanto luogo della Vita e in quanto ricchezza per l’esperienza umana, al di là della mera materialità”. Il Manuale è in delicato equilibrio tra tra l’ingenuo e il categorico, tra il didattico e l’involuto, tra l’autentico e il futuribile, ma rimane una lettura necessaria, sorprendentemente lungimirante.

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Fuller definiva il suo atteggiamento come la disciplina di essere allo stesso tempo “macrocomprensivi e microincisivi“, prospettando una nuova “scienza della progettazione globale anticipatoria”, sostenendo una rivoluzione progettuale perché: “È molto più facile modificare il contesto piuttosto che tentare di modificare le persone”. L’incipit è fulminante: “Se vi capita di naufragare e non ci sono scialuppe, il coperchio di un pianoforte che galleggia vicino può diventare un buon salvagente di fortuna. Questo non vuol dire che il miglior modo per progettare un salvagente sia quello di idearlo a forma di coperchio di pianoforte” e poche pagine dopo: “La specializzazione è di fatto solo una forma estrosa di schiavitù, nella quale l’esperto viene ingannato e portato ad accettarla, facendogli credere di avere in cambio privilegi sociali e culturali”. Il tema dell’inquinamento si allarga così non solo all’aria e all’acqua, ma tocca anche le informazioni, i saperi e quindi le scelte, mettendo in evidenza un necessario procedimento di filtraggio intellettuale.
“Credo che il Manuale di Bucky – annota il traduttore – sia una lettura doverosa per ogni giovane designer. La sua idea della ‘rivoluzione progettuale’ è quanto mai presente ai nostri tempi. Credo che i giovani in generale, e i giovani progettisti in particolare, possano trovare ispirazione in un momento in cui per loro potrebbe essere facile smarrirsi, sentire il peso di cambiamenti epocali e di sfide molto grandi. E lasciarsi trascinare o verso altre forme di rivoluzione distruttiva, o verso le chimere senza sostanza dell’influencing fine a se stesso. I giovani vogliono sapere di poter fare qualcosa di importante nella loro vita. Il libro di un eternamente giovane e immaginifico progettista come Buckminster Fuller, che anche con molti anni vissuti, ha sempre saputo guardare alla vita come ad un’occasione preziosa per creare e per immaginare un cosmo in cui ‘tutta l’umanità beneficia di esso, nel più breve tempo possibile, attraverso una cooperazione spontanea e senza offesa ecologica o svantaggio per nessuno’. Credo che i giovani designer debbano guardare ai nostri tempi come una grande occasione per potersi esprimere appieno e per essere fieri di poter progettare un cambiamento”. Tanto necessario, quanto affascinante.  
 
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Ci dobbiamo confrontare con la più grande scelta possibile: utopia o oblio per tutta l’umanità. Da R. Buckminster Fuller: Manuale operativo per Nave Spaziale Terra @ilSaggiatoreEd via @danilopremoli #OneListoneGiordano https://www.listonegiordano.com/one/author/danilopremoli/

La sola domanda è: Risponderemo ponderatamente e costruttivamente o reagiremo per necessità? Da R. Buckminster Fuller: Manuale operativo per Nave Spaziale Terra @ilSaggiatoreEd via @danilopremoli #OneListoneGiordano https://www.listonegiordano.com/one/author/danilopremoli/

Interagire con la totalità della Nave Spaziale Terra è il nostro futuro. Quanto grande possiamo pensare? Da R. Buckminster Fuller: Manuale operativo per Nave Spaziale Terra @ilSaggiatoreEd via @danilopremoli #OneListoneGiordano https://www.listonegiordano.com/one/author/danilopremoli/

La parola parlata è stata il primo strumento industriale. Da R. Buckminster Fuller: Manuale operativo per Nave Spaziale Terra @ilSaggiatoreEd via @danilopremoli #OneListoneGiordano https://www.listonegiordano.com/one/author/danilopremoli/

Pianificatori, architetti, ingegneri, prendete l’iniziativa. Mettetevi al lavoro e cooperate. Da R. Buckminster Fuller: Manuale operativo per Nave Spaziale Terra @ilSaggiatoreEd via @danilopremoli #OneListoneGiordano https://www.listonegiordano.com/one/author/danilopremoli/

 
 
R. Buckminster Fuller
Manuale operativo per Nave Spaziale Terra

Traduzione Vince Di Dato
Il Saggiatore, 2018
pp. 192
Isbn 9788842824725
 
di Danilo Premoli – Office Observer  
 
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