In Val Camonica, tra le province di Bergamo e Brescia, a pochi minuti da Boario Terme, sorge una casa su un unico livello, luminosa e accogliente, nata dal desiderio dei committenti di crearsi un piccolo rifugio non lontano da casa.

Casa Valcamonica Parquet Loop Listone Giordano Rubner Haus

Nel piccolo volume a disposizione dovevano concentrarsi tutti gli spazi essenziali: due camere da letto doppie, un bagno accogliente ed un living open space. Ecco perché nel progetto la disposizione interna è ottimizzata in ogni singolo vano ed elemento d’arredo, in modo da guadagnare più possibili spazi interni funzionali, con pochissimi sprechi.

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Gli esterni sono caratterizzati dalla facciata in pietra, e da bellissime vetrate scorrevoli frontali, oltre che da un giardino che d’estate si riempie di fiori spontanei e da una piacevole piscina panoramica.

Da sempre affascinati dalle strutture nordiche, i clienti hanno scelto di costruire con il sistema Blockhaus, in cui il legno è centrale per la struttura. L’importanza del legno si percepisce soprattutto negli interni, dove scelte più tradizionali come il tetto e le pareti in abete sbiancato a vista, si accostano e si fondono con dettagli e rivestimenti ricavati da legni di recupero o un parquet modernissimo e particolare con orditura tridimensionale.

I pochi e curati pezzi di arredo di questa dimora donano una personalità giocosa alla casa e nascono dalla forte passione dei committenti per il design e le opere d’arte, anche ai partner di Rubner Haus come Agape, Piscine Castiglione, Paghera Giardini, Listone Giordano e Wonderwall Studios.

Per le superfici è stato scelto il parquet Loop di Listone Giordano disegnato da Sebastiano Canzano. Un concept che apre ad una nuova interpretazione della superficie d’arredo in legno, non geometricamente orientata, anzi piuttosto disorientante e per questo curiosamente stimolante.

Il progetto-parquet Loop nasce da una profonda riflessione sul concetto di limite nei prodotti di design per andare oltre la forma che li racchiude, nell’intento di far perdere al limite (e al limite della forma) la sua caratteristica di staticità e insormontabilità e renderlo così più dinamico. Da qui, la scelta semantica del termine loop, comunica una sensazione di moltiplicazione della bellezza per un parquet che sa andare anche oltre il tradizionale uso a pavimento.

Photo credits: Alberto Franceschi

Project Engineering & Builder: Rubner Haus


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