mostra Le ragazze del Bauhaus e il caso Margarete Heymann

A Terni, la mostra dal titolo Le ragazze del Bauhaus e il caso Margarete Heymann, rimarrà esposta in Sala Carroponte al CAOS, Centro Arti Opifici Siri, fino domenica 26 gennaio.

La mostra celebra Margarete Heymann – una delle prime donne iscritte alla scuola d’arte Bauhaus e illustre designer di ceramica – e si compone di 150 opere: in maggioranza ceramiche, oggetti in metallo e tessuti dell’epoca e riedizioni dei maestri della scuola Bauhaus.

L’esposizione è a cura di Carlo Terrosi, presidente della Cooperativa Le Macchine Celibi, con la consulenza scientifica di Roberto Terrosi, ex docente di estetica all’Università di Sendai.

mostra Le ragazze del Bauhaus e il caso Margarete Heymann

Inoltre, saranno esposte alcune litografie di Vasilij Kandinskij che sono parte della collezione permanente del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Aurelio De Felice.

Dopo la morte del marito, caduto in un incidente stradale, Margarete Heymann portò coraggiosamente avanti l’importante azienda di produzione di ceramiche, la Haël Workshops for Artistic Ceramics, fondata nel 1923, mostrando la volontà di inserire il design e le linee Bauhaus nelle sue ceramiche che, all’epoca, erano considerati d’avanguardia.

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Ebrea di nascita, Margarete Heymann, non tardò ad attirare attacchi personali da parte dei nazisti, fortemente attratti dall’importanza della sua azienda. Tanto che all’inizio degli anni Trenta fu costretta a chiudere la fabbrica, subendo un vero e proprio processo di arianizzazione.

L’intenzione di questa mostra è riscoprire l’importanza del ruolo delle donne nel Bauhaus, ma è anche e soprattutto un tributo e un atto moralmente dovuto a Margarete Heymann, vittima di soprusi del governo nazista, ingiustamente emarginata a causa di discriminazione razziali.

Tra i più celebri allievi e direttori del Bauhaus si annoverano figure di spicco come Walter Gropius, fondatore e primo direttore della scuola, seguito da Hannes Meyer e Ludwig Mies van der Rohe. Tra gli studenti illustri spiccano artisti e designer come Marcel Breuer, Paul Klee, Vasilij Kandinskij, László Moholy-Nagy, Marianne Brandt e Anni Albers, i cui contributi hanno lasciato un’impronta indelebile nel mondo dell’arte e del design moderno.

Chi era Margarete Heymann

Nel 1923, Margarete Heymann fondò insieme al marito Gustav Loebenstein e suo fratello Daniel la Haël Workshops for Artistic Ceramics a Marwitz, dove produssero ceramiche moderne. L’azienda, che impiegava 120 persone, esportava i suoi prodotti a Londra e in America. Nell’agosto del 1928, Gustav e Daniel Loebenstein morirono in un incidente stradale.

Nonostante fosse madre di due bambini piccoli, Margarete continuò a gestire l’azienda e nel 1930 riuscì a mettere in funzione un nuovo forno. Tuttavia, l’industria della porcellana e della ceramica subì un forte calo delle vendite, con perdite significative: il fatturato annuo passò da 696.950 Reichsmark nel 1928 a 112.095 RM nel 1932, registrando perdite crescenti negli anni successivi. All’inizio del 1932, l’azienda fu costretta a ridurre i prezzi del 15% e nell’autunno dello stesso anno partecipò per l’ultima volta alla Fiera di Lipsia.

mostra Le ragazze del Bauhaus e il caso Margarete Heymann

Intorno al 1° luglio 1933, Margarete chiuse l’azienda e nominò il revisore Dr. Max Silberstein come liquidatore. Nonostante vari tentativi di salvare l’impresa, tra cui trattative per la riapertura con la fabbrica di ceramiche Vordamm, Margarete interruppe i negoziati e cercò di avviare una nuova attività a Gerusalemme. Tuttavia, il progetto fallì e nel novembre del 1933 abbandonò l’idea.

Nora Herz e Hedwig Bollhagen cercarono di salvare i posti di lavoro, e dopo lunghe trattative, l’azienda fu rifondata come HB Workshops for Ceramics il 26 aprile 1934. Hedwig Bollhagen divenne direttrice artistica e la produzione iniziò a maggio 1934, utilizzando in gran parte i disegni di Margarete Heymann, che ricevette una quota dei profitti. Alcuni dei suoi design, come il celebre servizio “Norma” del 1932, continuarono ad essere prodotti fino agli anni ’60.

Margarete Heymann emigrò in Inghilterra nel 1936, stabilendosi inizialmente a Stoke-on-Trent grazie al supporto di Heals, che aveva venduto le sue opere. Nonostante iniziali difficoltà, riuscì a lavorare presso Mintons, che considerò il suo lavoro commerciabile dopo sei mesi. Continuò a gestire i suoi studi, decorando design acquistati da altri.

Giorni di apertura:
dal giovedì alla domenica: 10:00 – 13:00 / 16:00 – 19:00
[email protected]

Vai al calendario visite guidate:
https://www.caos.museum/in-corso/calendario-visite-guidate-alla-mostra-le-ragazze-del-bauhaus-e-il-caso-margarete-heymann


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