Architetture del lavoro: luce, verde e materia in nuova forma

Luogo: Milano, Italia
Désir Rovere Civita 1695
Collezione: Atelier
Architetti: Alessandro Cois
Anno: 2025
Partner: Iter di Ruggeri


Architettura del lavoro tra natura e luce: la rinascita di un capannone
Firmato dall’architetto Alessandro Cois, in qualità di consulente architettonico e direttore artistico, l’intervento ha trasformato un edificio industriale in disuso in uno spazio contemporaneo dedicato al lavoro e al benessere, oggi sede degli uffici di una prestigiosa azienda.
La piazza centrale, inondata di luce naturale da un ampio lucernario, è il fulcro del progetto. Spazio operativo e simbolico, supera la separazione tra interno ed esterno, restituendo apertura e permeabilità all’edificio.
Per rafforzare il dialogo con la natura, la pavimentazione della piazza e la scala che la collega ai livelli superiori sono stati rivestiti da superficie lignea scelta per fare da contrappunto materico e cromatico al verde rigoglioso dei due grandi ficus posizionati al centro dello spazio.
In particolare, è stato selezionato il parquet Désir Rovere Civita 1695 di Listone Giordano, una collezione che unisce eleganza e calore con una finitura tattile e naturale. La texture raffinata del legno, combinata con le sue leggere irregolarità, si sposa perfettamente con il carattere degli ambienti: professionali ma informali, contemporanei ma radicati a una dimensione più umana e sensibile. Il parquet non solo contribuisce alla qualità estetica dello spazio, ma favorisce anche una percezione di comfort e accoglienza.


L’intervento, pur partendo da un contenitore industriale, riesce a costruire un nuovo paesaggio interno dove luce, materiali e vegetazione concorrono a migliorare la qualità del tempo e del lavoro. Un progetto che dimostra come anche l’architettura degli spazi produttivi possa diventare occasione per generare valore culturale e ambientale.








