Raul Pantaleo Architetture Del Noi

“Tutte le attività umane sono condizionate dal fatto che gli uomini vivono insieme, ma solo l’azione non può essere nemmeno immaginata fuori della società degli uomini” (Hannah Arendt, Vita Activa, 1958).

Il saggio di Raul Pantaleo, socio fondatore dello studio TAMassociati, si propone quale dichiarazione programmatica, tanto etica quanto politica, sull’architettura odierna, offrendo strumenti per ripensare in modo profondo il ruolo del professionista: “L’architettura nell’Antropocene o sarà partecipata o semplicemente non sarà”. Il volume, impreziosito da una prefazione di Franco La Cecla e una postfazione di Giuseppe Longhi, con le illustrazioni di Marta Gerardi (in alto), suggerisce un cambio di prospettiva impellente: superare l’architettura dell’IO, individualista e autoreferenziale, per edificare invece un’architettura del NOI, basata su condivisione, coinvolgimento e responsabilità collettiva.

L’architetto è chiamato ad assumere un ruolo primario in una nuova era in cui la progettazione diviene mezzo per diminuire le disuguaglianze e dare risposta alle urgenze globali. L’approccio di TAMassociati esalta la cooperazione rispetto alla competizione, la partecipazione intesa come processo decisionale condiviso che annulla la distinzione tra tecnico e fruitore.

Il metodo operativo si fonda su tre direttrici strategiche che delineano l’attività quotidiana del gruppo. La prima è l’inventiva collettiva, che emerge attraverso laboratori partecipativi che trasformano la necessità in forma architettonica (e lo dimostrano i progetti per la Banca Etica di Padova); la seconda utilizza la partecipazione per la definizione del programma di progetto (monumento all’antifascismo 25/04 a Trevi); la terza indica la partecipazione come strumento di ricerca (come nell’eco-villaggio H2OS in Senegal).

Raul Pantaleo Architetture Del Noi recensione

Sono le esperienze sul campo che dimostrano la capacità di intervenire concretamente in situazioni di emergenza con misura ed estetica: il Centro di cardiochirurgia Salam di Khartoum in Sudan, realizzato nel 2007 per conto di Emergency, rappresenta un esempio lodevole di economia circolare; mentre la nave Life Support, adibita al soccorso in mare, ridefinisce l’existenzminimum come spazio politicamente inclusivo, trasformando l’architetto in “logista dello spazio” che progetta dignità in 2,33 metri quadri: “A bordo 28 persone. Un mondo”.

La riconciliazione con la crisi climatica costituisce il fulcro della seconda sezione del libro, in cui Pantaleo suggerisce una parsimonia come nobile semplicità: “Dove la riduzione degli sprechi di energia, di denaro o del superfluo estetico non è più da considerare una mancanza ma un’opportunità”. A questa si collega il concetto di “bellitudine”: “Un’idea di bellezza eccentrica, sporca e imperfetta” che sfida la concezione tradizionale e si sublima, evidenziando l’importanza della cura e della dignità come diritti fondamentali, come nel minuscolo padiglione interreligioso di meditazione e preghiera del Centro Salam.

Attraverso una nuova definizione del ruolo del progettista e mediante un approccio di partecipazione attiva, l’autore esorta a riconsiderare linguaggi architettonici (pareidolia) in grado di affrontare le frammentazioni attuali e plasmare un futuro di solidarietà globale, più equo e inclusivo, un’architettura vissuta come azione politica, sociale ed estetica: “Oggi possiamo parlare di urbicidio perché sono stati colpiti irrimediabilmente i valori identitari, sociali e culturali di un’intera comunità di cui l’architettura era interprete e rappresentazione”.

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TwittaArchitetture del noi intese come azione di servizio e dono. Da Architetture del noi di #RaulPantaleo per #Eleuthera via @danilopremoli #OneListoneGiordano https://one.listonegiordano.com/author/danilopremoli/

TwittaL’architettura è idea prima che forma. Da Architetture del noi di #RaulPantaleo per #Eleuthera via @danilopremoli #OneListoneGiordano https://one.listonegiordano.com/author/danilopremoli/

TwittaParole chiave: comunanza, partecipazione, parsimonia, bellezza. Da Architetture del noi di #RaulPantaleo per #Eleuthera via @danilopremoli #OneListoneGiordano https://one.listonegiordano.com/author/danilopremoli/

Raul Pantaleo
Architetture del noi

 
Eleuthera, 2025
Isbn 9788833022918

Recensione di Danilo Premoli – Office Observer

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