“In un’unica arte la grande lotta tra la volontà dello spirito e la necessità della natura giunge a una pace reale, il bilancio tra l’anima che tende verso l’alto e la gravità che tende verso il basso giunge a un’equazione esatta: l’architettura” (George Simmel, Saggi sul paesaggio, 1907)
L’architettura è la più umana tra le arti, l’arte che più afferma il dominio umano sulla natura. Ma la tesi di questo libro è invece che se pensata nelle sue condizioni di possibilità, l’architettura è, al contrario, introduce l’autore: “La più inumana tra le arti, l’arte che più è conseguenza all’altro dall’umano, la natura”. Il tema è segnato da pensieri che ne hanno definito il percorso: la filosofia della natura nel Timeo di Platone è la prima filosofia dell’architettura dell’Occidente; la teoria della bellezza nell’Alberti è ancora insieme filosofia dell’architettura e filosofia della natura: la concinnitas è la legge fondamentale della natura, la stessa che l’architettura tenta di ricostruire. Nell’Ottocento Schopenhauer teorizza che l’architettura rivela le forze fondamentali della natura: il peso, l’impenetrabilità dei corpi, la fluidità della luce, mentre il Modulor, la misura per progettare (dominare?) il mondo, tende a ripetere la costruzione matematica della natura (e per questo viene tacciato di portare alla monotonia per povertà di immaginazione, che impedisce l’evasione data dall’evento poetico).
E per l’autore: “La natura non riprende possesso dell’architettura perché l’architettura è essenzialmente rovina: il tempo dell’architettura è già da sempre il tempo della natura. Cioè l’architettura è la più sublime vittoria della natura sull’uomo, dell’inumano sull’umano”. L’architettura non è solo pietra, luce, aria, acqua, né è solo razionalità o proporzioni. L’architettura è lo spazio sognato, invisibile e inconcepibile.

Suddividere, misurare, ritagliare, riempire, mescolare, connettere, proporzionare, armonizzare, avvolgere, in breve : comporre. Questo il compito dell’architetto, che non lo fa a caso ma secondo un disegno intenzionale e secondo leggi: “Il dio che forma l’universo, primo e massimo architetto – nota l’autore – compie le operazioni di ogni architetto mortale. La filosofia dell’armonica costruzione del cielo è la costruzione consonante di corpo e anima nel tempo”. Ma se l’architettura è rovina, il volume non trascura un pensiero sul tempo: tra il 1509 e il 1510 Raffaello dipinge nella Stanza della Segnatura in Vaticano l’affresco che successivamente sarà chiamato La Scuola di Atene ambientandola in una gigantesca architettura (non solo fatta di volumi ma anche di sapere); oggi in due anni si fanno una lampada o una sedia, non sempre dei capolavori (perché diciamo che la contemporaneità è dominata dalla velocità?).
Il volume si chiude su una riflessione sul gioco, con una citazione di Schiller che ha mostrato come il gioco sia forma vivente, bellezza, essenza del fenomeno estetico. Tutti ricordiamo la definizione di Le Corbusier: “L’architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi sotto la luce”: il gioco è il luogo dell’antiautoritarismo, della comunicabilità, il luogo nel quale si dà libertà attraverso la libertà.
“L’architettura – così si condensa il saggio di Ettore Rocca – dovrebbe creare le condizioni per aiutarci a diventare bambini, ritrovando nel gioco l’inumano del gioco, e facilitando così l’ingresso nel gioco cosmico. Solo così l’architettura mette in opera la natura, solo così può essere ciò che è chiamata ad essere: la più inumana tra le arti”.
TWITTA:
Ettore Rocca
L’umano e l’inumano
Carocci Editore, 2025
pp. 206
Isbn 9788829029037
Recensione di Danilo Premoli – Office Observer
Leggi anche le recensioni:
Trees, Time, Architecture! Design in Constant Transformation
Giorgio de Silva: Il design nel cinema
Raffaele Giannantonio: L’Architetto e il Diavolo
Franco Farinelli: Il Paesaggio che ci riguarda
Ornella Crotti, Alberto G. Cassani: Leon Battista Alberti. La forza della bellezza
Henry David Thoreau: Walden. Vita nel bosco
Seguici sui nostri canali per restare sempre aggiornato:



