Hotel Ara Maris, la perla del golfo di Sorrento

Luogo: Sorrento, Italia
Listone 140 Rovere Cannella
Collezione: Classica Michelangelo
Architetti: Spagnulo&Partners
Anno: 2025


Un progetto di rinnovamento firmato Spagnulo&Partners
Nel cuore di Sorrento, l’Hotel Ara Maris reinterpreta l’ospitalità mediterranea con eleganza contemporanea. Un rifugio urbano affacciato sul Golfo, dove materiali naturali e design ricercato dialogano in perfetto equilibrio.
La direzione artistica ha tenuto conto di alcuni elementi fondanti: l’ubicazione, la presenza di un ampio giardino interno, l’apertura diretta sul Golfo per la maggior parte delle camere, la panoramicità del rooftop e la centralità del tema della luce e del colore.
In collaborazione con la Galleria Nicola Pedana, l’hotel ospiterà mostre temporanee e opere a rotazione stagionale: una proposta che trasforma Ara Maris in un vero hub culturale, accessibile anche al pubblico esterno. I primi artisti in mostra saranno Luigi Mainolfi e Marco Gastini.
Gli esterni incarnano la continuità tra interno ed esterno. Sul retro, un giardino di circa 2.000 mq, dalle linee organiche, ospita una ricca varietà botanica – tra cui agrumi, palme e una magnolia monumentale – selezionata insieme a vivaisti locali. Materiali naturali come pietra, legno e ceramica si integrano nel disegno paesaggistico. Al centro del giardino si inserisce la piscina ellissoidale lunga oltre 30 metri, circondata da arredi contemporanei e pavimentazioni coordinate.
L’intero progetto si fonda su una lettura contemporanea dell’identità sorrentina. Il colore e i materiali evocano la cultura locale, con chiari rimandi alla tradizione campana. Le ceramiche artigianali, realizzate su base cotto, sono protagoniste negli ambienti notte e bagno, con rivestimenti e “tappeti ceramici” disegnati dallo studio e disponibili su ordinazione, in tonalità che spaziano dal blu al rosso.


I pavimenti alternano legni stonalizzati ispirati alla tradizione marinara – tra cui il parquet Listone 140 Cannella della collezione Classica Michelangelo in Rovere di Listone Giordano – e pietre neutre, in un dialogo materico tra calore e sobrietà. I tessuti grezzi, declinati nei toni del blu, verde e rosso, richiamano antiche tecniche artigianali sarde, come quelle di Mariantonia Urru. Vasi e oggetti realizzati da artigiani locali, spesso su disegno dello studio, completano un allestimento dal sapore autentico e contemporaneo.

Photo: thanks to Barbara Pau.






