Nuova Ambasciata d’Italia a Londra tra arte, design e architettura

Luogo: Londra, Regno Unito
Heritage Filigrana 190 Città della Pieve, Heritage Traccia 140 Chevron Firenze, Medoc Firenze
Collezione: Atelier, Natural Genius
Anno: 2025


Casa Italia tra storia, sostenibilità e innovazione
La nuova Ambasciata d’Italia a Londra a Buckingham Gate, nel cuore della Londra governativa a pochi passi da Buckingham Palace, rappresenta la più importante acquisizione immobiliare realizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel Regno Unito negli ultimi decenni. Con Casa Italia, la presenza italiana nella capitale britannica assume una nuova configurazione: non soltanto una sede funzionale per le attività diplomatiche e culturali, ma un progetto che mette in relazione architettura, design e rappresentazione istituzionale.
Ospitato in un edificio vittoriano di 2.000 m², il complesso accoglierà da autunno 2025 oltre 80 funzionari dell’Ambasciata d’Italia, dell’Istituto Italiano di Cultura e dell’ICE. Il progetto trasforma l’involucro storico in uno spazio unitario che integra efficienza operativa, sostenibilità e identità culturale.
All’interno, gli spazi pubblici e di rappresentanza sono arredati con una selezione di arredi italiani storici e contemporanei. La biblioteca, arredata da UniFor, si affianca a una sala d’attesa con arredi Molteni e a una sala espositiva destinata a mostre temporanee, che inaugurerà con un’esposizione dedicata alle opere italiane di J.M.W. Turner.
Le superfici in legno contribuiscono in modo determinante all’identità degli ambienti: i pavimenti sono realizzati con Heritage Filigrana 190 Città della Pieve e Heritage Traccia 140 Chevron Firenze, della collezione Atelier, entrambi nella finitura Esprit Oleonature, soluzioni che coniugano ricerca estetica, qualità materica e sostenibilità.
L’auditorium, pensato come fulcro degli eventi istituzionali e culturali, è caratterizzato da un podio rivestito in parquet Medoc Firenze Esprit Oleonature della collezione Natural Genius, disegnato da Michele De Lucchi per Listone Giordano, insieme alle sedie Cab, ai tavoli T1 di Osvaldo Borsani e a un leggio su misura realizzato da Giobagnara.


L’intervento si distingue per la presenza diffusa del design italiano, attraverso una selezione che attraversa generazioni e linguaggi. Tra le firme presenti figurano Gio Ponti, Giovanni Offredi, Vico Magistretti, Lella e Massimo Vignelli, Gianfranco Frattini, Osvaldo Borsani, Ico Parisi, Afra e Tobia Scarpa, Ignazio Gardella, Franco Albini, Luigi Caccia Dominioni, Mario Bellini, Piero Lissoni, Michael Anastassiades, Ronan Bouroullec, Glenn Sestig, Norman Foster, Antonio Citterio e Michele De Lucchi.
Più che una semplice sede diplomatica, Casa Italia si configura come una piattaforma di rappresentazione culturale e progettuale. Il progetto nasce da un lavoro congiunto tra il Ministero degli Esteri, l’Ambasciata d’Italia a Londra, l’Istituto Italiano di Cultura, l’ICE, aziende italiane di design e arredamento e istituzioni museali italiane e britanniche. Ne deriva uno spazio aperto e attraversabile, pensato per accogliere istituzioni, imprenditori, studenti, accademici, artisti, sportivi e cittadini, e per restituire, attraverso l’architettura e il design, un’immagine contemporanea dell’Italia.










